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Cosa sono le Linee Guida OCSE

Di che si tratta

Il contenuto 

L'aggiornamento del 2011 

Il testo 

Il sito internet dell'OCSE dedicato alle Linee Guida

 

Di che si tratta

Le "Linee Guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali" (più semplicemente "Linee Guida") sono un corpo di raccomandazioni rivolte dai Governi firmatari della Dichiarazione OCSE del 27 giugno 2000 alle imprese multinazionali  contenenti "principi e norme volontari per un comportamento responsabile delle imprese, conforme alle leggi applicabili".

Esse si prefiggono di stimolare il contributo positivo che le imprese multinazionali possono apportare al progresso economico, ambientale e sociale e di minimizzare le difficoltà che possono essere determinate dalle loro diverse operazioni.

Questo corpo di raccomandazioni si è progressivamente evoluto nel tempo per adeguarsi ai profondi cambiamenti intervenuti nel contesto economico mondiale: la crescente globalizzazione, l'interdipendenza sempre più marcata delle economie nazionali, il ricorso alla cooperazione quale strumento di stabilizzazione e di equilibrio internazionale.
Con la sottoscrizione delle "Linee Guida" i Governi firmatari sanciscono l'importanza dell'attività delle imprese multinazionali ed attribuiscono loro il ruolo di potenziale fattore di sviluppo delle economie in quanto capaci di trasferire conoscenze e capacità tecnologiche, stimolare iniziative imprenditoriali locali, realizzare investimenti eco-sostenibili, introdurre metodologie di lavoro migliori e modelli industriali avanzati.

Attraverso le Linee Guida si intende far fronte alle preoccupazioni suscitate da uno sviluppo economico che incide su beni essenziali quali l’ambiente, l’emancipazione sociale ed economica, la tutela della concorrenza, attraverso il ricorso a condotte responsabili che consentono di superare le difformità esistenti tra i diversi ordinamenti giuridici a favore della società e dello sviluppo sostenibile.
  
Pertanto, il campo di applicazione delle "Linee Guida" riguarda tutti i settori produttivi e travalica le multinazionali per estendersi anche all'intera catena di fornitura delle imprese ed alle PMI.

La volontà di ricercare il più ampio spettro di applicazione delle "Linee Guida" si evince, infatti, dalla stessa definizione di imprese multinazionali, che risulta estremamente ampia, facendo riferimento ad "imprese o altre entità insediate in più Paesi e collegate in modo tale da coordinare il loro funzionamento in vari modi".

L'applicazione delle "Linee Guida" dovrebbe promuovere un approfondito dialogo tra governi e imprese, con la partecipazione ed il coinvolgimento sistematico dei sindacati, delle associazioni, delle organizzazioni non governative, dei rappresentanti della società civile di tutti coloro, cioè, che perseguono gli stessi fini delle "Linee Guida" e/o che in generale sono interessati dall'attuazione delle stesse.
Onde evitare, inoltre, un uso improprio o distorto delle "Linee Guida" i Paesi firmatari hanno assunto un triplice impegno:

  • nei confronti delle imprese, a mettere in atto comportamenti volti ad assicurare che le stesse si uniformino a quanto enunciato nelle "Linee Guida"; 
  • nei confronti degli altri Governi, a non utilizzare le "Linee Guida" a fini protezionistici o pregiudizievoli al vantaggio comparativo di un Paese, a conformare al diritto internazionale la propria normativa in materia di imprese multinazionali, a cooperare in buona fede, ricorrendo, se del caso, a meccanismi internazionali di composizione delle controversie derivanti dall'attività delle imprese;
  • nei propri confronti, ad impostare strutture interne efficaci che includano una politica macroeconomica stabile, un trattamento non discriminatorio delle imprese, una regolamentazione adeguata, un controllo prudenziale mirato, una giustizia nonché un'applicazione della legge imparziale nonché una Pubblica Amministrazione efficace ed integra.

La promozione e la corretta applicazione delle Linee Guida è assicurata dal Punto di Contatto Nazionale italiano. Esso è stato istituito con l'art. 39 della L. 273/2002 e rientra tra le attività del Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione Generale per lo Sviluppo Produttivo e la Competitività.

Il contenuto

Le Linee Guida riguardano l'intero universo delle relazioni e delle attività delle imprese. Il testo è articolato in due parti (in corsivo i capitoli aggiunti ed i titoli modificati nel 2011):

• Parte I:
La Parte I contiene la descrizione dei comportamenti e delle modalità operative alle quali si devono attenere le imprese multinazionali nell'esercizio dell'attività e nella gestione dei rapporti con i terzi, direttamente od indirettamente, coinvolti nel loro operato. In particolare, le raccomandazioni riguardano i seguenti ambiti dell'attività delle imprese: Divulgazione di Informazioni, Diritti Umani, Occupazione e Relazioni Industriali, Ambiente, Lotta alla Corruzione e alla Concussione, Interessi del Consumatore, Scienza e Tecnologia, Concorrenza, Fiscalità.

• Parte II:
La Parte II è dedicata alla descrizione della struttura e dell'attività degli organismi strumentali alla corretta diffusione ed applicazione delle Linee Guida, quali i Punti di Contatto Nazionali (PCN) ed il Comitato degli Investimenti dell’OCSE.

Nella versione pre-2011 il Commentario, ora in calce a ciascun capitolo, era contenuto in una Parte III, ora eliminata. 

L'aggiornamento del 2011

A dieci anni dall'ultima revisione delle Linee Guida ed alla luce dei notevoli mutamenti dello scenario economico internazionale e delle nuove istanze etiche scaturite dall'attuale crisi economico-finanziaria, in occasione della riunione annuale dei PCN del 2009 è stato lanciato il processo di aggiornamento delle Linee Guida. Alla riunione di giugno 2009 del Consiglio dell'OCSE a livello ministeriale, è stata avviata una vasta consultazione sull'aggiornamento delle Linee Guida OCSE "per aumentare la loro rilevanza e chiarire le responsabilità del settore privato". I Governi firmatari hanno definito i termini di riferimento (le materie oggetto) dell'aggiornamento, nell'aprile 2010.

In occasione della Conferenza Ministeriale per il 50mo anniversario dell'OCSE, i 42 Governi firmatari delle Linee Guida ne hanno, infine, adottato la versione aggiornata.

Tra gli aspetti qualificanti dell'aggiornamento segnaliamo:

  • l'inserimento di un capitolo (IV) riservato al rispetto dei diritti umani, con l'espressa responsabilità dell’impresa e dei suoi partners di rispettarli nelle proprie attività e richiamo del Framework di Ruggie e dei principali standards internazionali; 
  • il rafforzamento della lotta al lavoro forzato e minorile;
  • un maggior legame tra i diritti dei lavoratori (definiti non più "employees” ma “workers employed") e i dritti umani;
  • l'aggiornamento degli strumenti e standards richiamati nelle LG; 
  • la responsabilità dell’impresa di implementare un sistema di due diligence per la prevenzione dei rischi nelle materie delle LG; 
  • l'espressa responsabilità dell'impresa per le attività della propria catena di fornitura con effetti sulle materie delle LG e per la promozione di un comportamento responsabile nei propri partners di affari;
  • la responsabilità dell’impresa per un rapporto corretto con gli stakeholders;
  • importanti innovazioni nella procedura per la gestione delle istanze, tese a rafforzare la collaborazione tra PCN, a risolvere talune particolari fattispecie complesse, ad assicurare maggior trasparenza e determinatezza.

Il testo

Testo delle "Linee Guida OCSE" 2011 in italiano

Testo delle "Linee Guida OCSE" nelle lingue ufficiali inglese e francese e nelle altre versioni disponibili